L’Unione Camere Condominiali scrive al presidente del consiglio Avv. Giuseppe Conte

Illustrissimo Presidente

Taranto, 23 marzo 2020 

Ill.mo Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri Prof. Avv. Giuseppe CONTE 

Pec: presidente@pec.governo.it 

il nuovo DPCM licenziato nella giornata di ieri consente lo svolgimento delle attività legali, contabili, finanziarie, assicurative, ingegneristiche e di architettura, ma – pur facendo espresso riferimento alle attività professionali – non annovera fra i codici Ateco quello relativo agli amministratori condominiali. 

Le figure professionalautorizzate a lavorare, e in particolar modo quelle più giovani, operano spesso quasi esclusivamente nel settore immobiliare e dunque subiscono – di fatto – una generalizzata, improvvisa e preoccupante crisi economica della propria attività

La scrivente associazione, che è interdisciplinare e sostiene gli interessi di tutti gli addetti operanti con diverse specificità nel comparto delle gestioni in oggetto, non può dunque esimersi dall’evidenziarLe tale particolare situazione, aggravata peraltro dalle disparità di trattamento che in assenza di puntuale e chiara regolamentazione si profilano in ordine all’erogazione del bonus alle partite iva. 

Riteniamo giusto e necessario, pertanto, apportare anche la voce del nostro sodalizio alle istanze già pervenuteLe in tal senso, sottolineando il non trascurabile valore dell’universo condominiale italiano e la conseguente contrazione reddituale delle professionalità ivi operanti

il Vice Presidente Nazionale il Presidente Nazionale 

Avv. Roberto Rizzo Avv. Michele Zuppardi 

Taranto – Cosenza – Bari – Napoli – Roma – Castrovillari 

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